Un tuffo nella storia 1944 - 2009

5° Museo vivo a cielo aperto.

18/20 Settembre 2008


Eccoci di nuovo qua! Per il quinto anno consecutivo a prendere parte a questo spettacolo per pubblico e rievocatori ogni volta con qualcosa in più. Per quanto riguarda il clima e gli eventi atmosferici direi che siamo stati fortunati. La pioggia è scesa in momenti opportuni al di fuori della manifestazione vera e propria. Ma andiamo con ordine:

Venerdì 18 - Come consuetudine il nostro gruppo (questa volta  Io, Marco e Mancio) si porta in zona operativa con un giorno di anticipo rispetto alla manifestazione. Alle 10.30 AM siamo sulle postazioni e troviamo già al  lavoro Nino e Max dell' 88° di Imola. E' sempre un gradito momento l'incontro con amici che come noi sono veterani della manifestazione. Ci mettiamo subito all'opera per ingrandire le buche che avevamo lasciato la scorsa edizione. Direte "Perché allargarle se sono andate bene così nelle passate edizioni?" Il motivo è semplice: Ci dobbiamo dormire dentro! Ebbene si. Quest' anno la novità è proprio questa. Infatti dopo varie esperienze di bivacchi all'aperto con i nostri amici Francesi, abbiamo deciso di applicare lo stesso metodo anche al Giogo. Una volta allungate le buche da poterci stare sdraiati si è proceduto a fare la copertura con una intelaiatura di rami recuperati nel bosco su cui sono stati adagiati alcuni teli tenda sigillati con la terra circostante. Il risultato è stupefacente! Buche pronte per essere abitate. L'unico è Mancio che ha preferito montarsi la tenda. Nell'intermezzo a pranzo abbiamo gustato la classica fiorentina annuale che ci ha dato supporto energetico per scavare. Una volta finite le postazioni si era fatta ormai sera. Nino e Max ci invitano alla loro postazione che in seguito chiameremo B&B e capirete perché. Il pentolone sul fuoco era già in ebolizione e da una padella si sprigionava un profumo intenso: non c'è volto molto fare 2 + 2 e dire che era in programma una spaghettatta aglio, olio e peperoncino! E' stata una prelibatezza! Finita la cena abbiamo cazzeggiato ancora un po' raccontandoci storielle e barzellette accompagnate da un ottimo VOV fatto in casa. La stanchezza si faceva sentire e così ci accomiatiamo dai nostri amici che per altro dormivano come noi in postazione. Entriamo nelle buche e nel sacco a pelo e cerchiamo di dormire. Verso mezzanotte un leggera pioggerellina durata una ventina di minuti  ha voluto testare le nostre coperture  che hanno tenuto egregiamente. Poco più tardi abbiamo cominciato a sentire dei rumori strani che non si capivano bene fino a quando si è sentito un "Grunf!": Cinghiali!!! Si sa che sono molto furbi e ci vedono bene di notte me non oso pensare se solo uno si fosse sbagliato e fosse piombato dentro una delle nostre buche!  Personalmente questo pensiero mi ha tenuto sveglio parecchio ma alla fine mi sono addormentato e penso anche gli altri.

Sabato 19 - Sveglia verso le 6.00 AM anzi un po' prima e già si sentiva il profumo di caffè dal B&B di Nino & C. La giornata si presentava priva di nuvole e nel frattempo un gran viavai di macchine nella sottostante strada bianca preannunciava l'arrivo di altri rievocatori. Anche l'organizzazione di buon mattino  comincia l'allestimento della zona con cartelloni fotografici, impianti audio per effetti speciali e quant' altro  che potesse servire alla manifestazione. La mattinata passa predisponendo le attrezzature ed il materiale da esporre presso le buche. Nel nostro caso  eravamo pronti come squadra al mortaio. La dotazione era di un mortaio da 60 mm completo di piastra e dispositivo di puntamento, una ammunition vest completa di granate esplosive ed illuminanti ed un contenitore da 18 granate. Nel contempo la zona si stava popolando di rievocatori che provvedevano a preparare le proprie postazioni. Verso le 11.30 AM  l'altoparlante dell'organizzazione ci chiamava tutti a raccolta per le prove della simulazione di attacco ad una postazione tedesca che si sarebbe svolta nel pomeriggio dopo l'inaugurazione ufficiale della manifestazione. Tutto si è svolto bene e le prove sono terminate giusto per il pranzo. Al nostro B&B di Nino & C. ci aspettavano delle fantastiche Penne all'arrabbiata. Ottime e abbondanti ed annaffiate con dell'ottimo vino. Ore 4.00 PM le autorità dopo un breve discorso aprono ufficialmente la manifestazione, Era presente un folto pubblico che già dalle prime ore del pomeriggio cominciava ad affluire in zona operativa. Subito dopo Corso facente parte dell'organizzazione prende il microfono e comincia a preparare il pubblico elencando gli avvenimenti che si svolsero nella zona dove ci trovavamo. Allo stesso tempo tutti i figuranti si preparavano nella zona opposta per effettuare la simulazione. L'azione si è svolta così: Dapprima davanti al pubblico disposto lungo la strada sfilava un gruppo di soldati tedeschi che raggiungevano le loro postazioni. Una volta sistemati i tedeschi partiva il folto gruppo degli alleati nell'ordine così composti: dapprima una Jeep con esploratori seguita da un plotone di mitraglieri, da un folto gruppo di fanteria e dalla squadra al mortaio.  Una volta giunti sulla strada al di sotto delle postazione tedesche ci accovacciamo al bordo della strada in attesa di ordini. L'ufficiale in testa al gruppo chiama a raccolta il comandante della fanteria e della squadra al mortaio per istruirli sull'azione da compiere. Tornati al loro posto i comandanti dei reparti ordinano l'avanzamento sulla strada della fanteria che si attesta in copertura sotto le postazioni tedesche mentre la squadra del mortaio predispone lo stesso mortaio poco più indietro a copertura della fanteria. Vengono mandati in avanscoperta due esploratori  che vengono colpiti dai cecchini tedeschi. A questo punto partono due squadre di fucilieri e viene ingaggiato l'attacco. Viene richiesto il supporto aereo ed in breve un doppio passaggio di aerei sventaglia con le mitragliatrici le postazioni tedesche  (l'effetto pirotecnico è notevole!). A questo punto viene richiesto l'appoggio dell'artiglieria che spara due salve da quattro colpi. Le esplosioni sono state alquanto realistiche tanto da fare sussultare il pubblico! Ora entra in gioco la squadra al mortaio che lancia due granate fumogene per coprire l'avanzata della fanteria. Di nuovo scontro a fuoco e occupazione della prima postazione ed in seguito della seconda. L'azione si conclude con la resa dei tedeschi superstiti che vengono scortati fino sulla strada e presi in consegna da tre MP. Il pubblico applaude contento della simulazione. A questo punto ce ne torniamo a presidiare le nostre postazioni per il pubblico che comincerà a vistare l'accampamento. Ore 5.00 PM o giù di li dal B&B si sprigiona un gradevolissimo profumo. Avvicinandoci scopriamo che erano salsicce alla brace per tutti! Mitici Nino e Max! Verso le 7.00 PM la gente cominciava a sciamare ed il cielo cominciava ad incupirsi con grossi cumolinembi. Per la sera di Sabato era previsto che si mangiasse tutti alla casa del Giogo e dopo aver visto molte saette nel cielo e qualche tuono piuttosto violento decidemmo di tirare fuori dalle buche i sacchi a pelo U.S. e per sicurezza ( non volevamo bagnare i sacchi a pelo)   portarseli dietro andando a cena . Durante la cena si è scatenato un piccolo diluvio con fulmini continui che illuminavano a giorno e tuoni molto roboanti. Il tutto è durato circa una mezzora. Vista l'intensità del fortunale decidiamo di fermarci alla casa del Giogo e dormire lì.

Domenica 20 - Sveglia alle ore 6.00 AM o giù di li. La mattina si presenta  nuvolosa e nebbiosa ma assenza di pioggia. Dopo esserci sistemati ci dirigiamo verso le postazioni, io in macchina e Marco con Mancio a piedi attraversando le due colline che separano la casa del Giogo dalla zona operativa. Prima cosa da fare è verificare lo stato delle buche dopo il passaggio del temporale notturno. Con nostra sorpresa alzando i teli scopriamo che non è entrata neanche una goccia d'acqua. Abbiamo sottovalutato troppo il lavoro che abbiamo fatto per riparare le buche. Ma questo ci rende molto soddisfatti e per la prossima volta sappiamo di poter dormire in buca con qualsiasi fortunale! Intanto dal B&B più in basso si sprigiona un buon profumo di caffè e di croissant freschi. La colazione è assicurata grazie a Nino e Max .Il tempo sembra reggere ed esce anche qualche raggio di sole. Prepariamo nuovamente le nostre attrezzature e sistemiamo al meglio il terreno attorno alle nostre postazioni. Verso le 10.00 AM nuovo break inventato da Nino & Max. Uova e pancetta a chiunque si fosse presentato alla loro postazione e di gente ne è arrivata! Poco dopo ci giunge un invito a raggiungere la consolle degli effetti speciali dove Simone ci offre dell' ottimo salame Mantovano casareccio con uno splendido Lambrusco frizzante. Che dire, dove ti giravi trovavi da mangiare e che prelibatezze! In breve si fa ora di pranzo e ci dirigiamo in automatico verso il B&B dove sul fuoco bolliva l'acqua per gli spaghetti conditi in seguito con salsa di pomodoro. Come secondo invece dell'ottima trippa con fagioli e c'è nera per chiunque si avvicinasse con una gavetta in mano. Bisogna dire che Nino e Max erano organizzati in tutto ma in special modo per il vettovagliamento. Un sentito ringraziamento a quei due bravi ragazzi! Alle 2.00 PM viene nuovamente riaperta al pubblico la manifestazione che ricalca il copione di Sabato con l'assalto alle postazioni tedesche soltanto che la gente era molta di più! In seguito ci attestiamo nelle nostre posizioni con il mortaio ed i colpi in bella mostra in attesa del pubblico che girovagando per la collina visitava le varie postazioni chiedendo informazioni sulle attrezzature e sulla vita dei GI. Verso le 17.00 PM il cielo cupo e qualche sporadica goccia ci mettono in pre allarme. Anche il pubblico cominciava ad abbandonare la zona e quindi decidiamo di smobilitare prima di beccarci un acquazzone. Dopo aver radunato tutto il materiale vicino alla strada il tempo di prendere la macchina per caricare e comincia a piovere piuttosto intensamente. Accidenti! Ci eravamo quasi riusciti ma un mezzo bagno lo abbiamo preso! Caricato il materiale alla rinfusa ci fermiamo nel parcheggio del ristorante del Giogo ed attendiamo che spiova per poter riorganizzare il carico in macchina e poterci cambiare. Ultimi saluti con i nostri amici e possiamo dire che per quanto ci riguarda il Giogo 2009 è archiviato!

In conclusione ritengo che questa manifestazione di anno in anno migliora ed acquista valore come una bottiglia di buon vino che più invecchia e più diventa buono.  Dispiace solo che quest'anno Corso non è potuto stare con noi occupato a portare in giro un folto gruppo di turisti . L'organizzazione, nessuno escluso, è stata molto disponibile. L'amicizia con gli altri rievocatori si rinsalda sempre più con i veterani e si comincia con le nuove leve. La manifestazione del Giogo oltre ad essere un evento di cultura e memoria ha anche il pregio di essere un momento di forte aggregazione per i partecipanti che si aiutano, si consigliano e si divertono assieme. Il clima bene o male è stato dalla nostra parte ma si sa che al Giogo non vale nessuna previsione e bisogna prenderlo come viene.

" Se il prossimo anno riusciremmo ad essere tutti con le stesse divise si potrebbe fraternizzare molto di più con gli altri gruppi e rendere la manifestazione più realistica. Avanti ragazzi avete un anno per procurarvi quello che vi manca.  Marco Sgt."

Un ringraziamento a tutti i partecipanti e arrivederci al 2010!

Roberto al secolo Tech/4 Gesticola per il Gruppo Clemente Sanremo

Si ringrazia per le fotografie Mancio (che sta diventando il nostro fotografo ufficiale) e il forum Generation of Heroes, per l'elaborazione delle foto Marco Stg.


 


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