Sermide (MN) 26/27 Aprile 2008

Ultima tappa della "Colonna della Libertà 2008".

Rievocazione campo base della 10a Mountain.


Rapporto N. 25-26-27-04 Sermide Camp


25 Aprile

Arrivo di Mancio e Moana per cominciare a predisporre il campo sulla riva del Po.

26 Aprile

Arrivo di Marco, Gesticola, Detector, Massimiliano (Ghette Storte) e Antonella (Presagio) ed inizio del montaggio delle tende: quattro a due teli e due della Mountain. Per rendere più morbido il terreno duro e bagnato (il giorno prima era terminato con un bell' acquazzone) abbiamo semidistrutto una balla di paglia spargendola sul terreno dove poi abbiamo montato le tende.
Appena finito di montare il campo Enrico, Teo e Giancarlo ci propongono di andare a fare un po' di foto ricostruzione in una cascina a un paio di Km di distanza. Accettiamo entusiasti e lì, insieme a forze nemiche, simuliamo l'attacco ad una pattuglia in ricognizione alleata.
Verso le ore 13.00 rientriamo al campo per consumare il nostro pranzo costituito da razioni in scatola, pane fatto in casa, qualche salame e molte bottiglie di vino portate da Ghette Storte e Presagio. Per la prima volta mettiamo alla prova il Coleman versione Mountain 1942 che si comporta benissimo nonostante gli anni .
Nel pomeriggio insieme agli amici del mattino, nuova sessione di foto ricostruzione in un vecchio zuccherificio . Questo si presenta con strutture semi diroccate e molto simile ad un edificio che ha subito un attacco di artiglieria: davvero suggestivo .
Arrivata la sera si raggiunge il paese per partecipare ad una sagra di prodotti tipici e stare un po' in compagnia scherzando sugli avvenimenti della giornata appena trascorsa.


27 Aprile

Dopo una notte passata in tenda adagiati comodamente sui nostri giacigli di paglia, di prima mattina ci accingiamo a far colazione; naturalmente sempre con razioni in scatola contenenti caffè, zucchero, biscotti e affidandoci all'ormai collaudato Coleman per scaldare l'acqua necessaria per il caffè in polvere. Intanto cominciamo ad organizzare la giornata che si preannuncia intensa.
Oggi e' il giorno di arrivo della Colonna delle Libertà ed è previsto il lancio dei paracadutisti sia Americani sia Italiani; quindi dobbiamo trovare il modo di raggiungere la zona di lancio. Decidiamo di percorrere a piedi i 5/6 km per andare alla DZ portando con noi il necessario anche per il pranzo, in quanto spostandoci a piedi non e' detto che, a fine lancio, si riesca poi a trovare un passaggio per Felonica, punto di arrivo della manifestazione.
Una volta giunti a destinazione vediamo il Dakota in avvicinamento. E' stato stabilito che i parà si lanceranno in gruppi di 7 divisi in tre lanci: prima gli Americani e poi gli Italiani entrambi con divise d'epoca; davvero uno spettacolo sia per i lanci sia per il Dakota con i suoi motori.
Verso la fine dei lanci cerchiamo di trovare un passaggio verso Felonica ma purtroppo la nostra posizione è opposta a quella della colonna. Con un pizzico di fortuna ed un po' di autorità, Detector ferma un mezzo dell'organizzazione che ci da un passaggio fino all'arrivo. Il mezzo era la prima staffetta apri colonna quindi arriviamo a Felonica prima di tutti e possiamo goderci tutta la sfilata di mezzi in arrivo.
Si prende posto per il pranzo sotto una grande tensostruttura e lì finalmente incontriamo i partecipanti della Colonna delle Libertà.
Dopo pranzo abbiamo sempre il problema del ritorno a Sermide dove abbiamo stabilito il nostro campo. Saliamo sull'argine del Po dove si svolge uno spettacolo con aerei acrobatici e dove parte della colonna è in attesa dell'ordine di muovere via argine verso Sermide. Qui proviamo a chiedere un passaggio ma rimaniamo male vedendo una notevole indifferenza da parte dei padroni dei mezzi nel caricare degli appassionati come loro ma appiedati. Comunque non ci scoraggiamo: non e' un problema: siamo partiti a piedi e se non troviamo nessun trasporto, a piedi torniamo: ci vorrà solo un po' più di tempo!
Ormai decisi a farcela a piedi un gruppetto di jeep ci offre un passaggio fino al campo ; grazie.......
Arrivati al campo immerso in una folla di gente, ci prepariamo ad occupare alcune trincee che erano state precedentemente scavate dall'organizzazione, posizioniamo la nostra Browning Cal. 30 il munizionamento e teniamo la posizione a favore del pubblico e dei fotografi che non si lasciano sfuggire l'occasione di realizzare qualche scatto. Ormai siamo giunti al termine della giornata e della manifestazione. Non ci resta che smontare il campo, riordinare le nostre cose, salutare gli amici e affrontare le cinque ore di viaggio per raggiungere casa.

Marco G.Staff Sgt.
Per il comitato organizzatore M.V.C.G. Sanremo Gruppo Clemente
normandy2004@normandy.it
www.normandy.it

Si ringrazia per le fotografie Mancio Marco Massimiliano e Detector

Per l'elaborazione delle fotografie Marco

Per i filmati ed elaborazione degli stessi Roberto


Le Foto

   

  I Filmati

SERMIDE (MN) - APRILE 2008