Sospel
Ottobre 1944
VIOLENTI SCONTRI NEL RETROTERRA NIZZARDO
Nel settore più meridionale del fronte, nell'area di Sospel e Mentone, gli
scontri tra i paracadutisti ed i Commandos della Special Service Forces con la
148° divisione tedesca sono eccezionalmente duri. Le nuove posizioni assunte
dalla divisione tedesca intorno al 4 settembre ed in particolare proprio le
quote intorno al Col de Braus a ovest, a Castillon, al Roc d'Orméa e presso
Mentone a sud, sono particolarmente contese e vengono più volte perdute e
riconquistate.Il sei settembre:
"Dopo combattimenti con forti perdite da entrambe le parti, il nemico è riuscito
ad effettuare uno sfondamento di dimensioni non conosciute fino alla strada
Sospel - Moulinet. Un contrattacco è in preparazione. Dopo aspri combattimenti
il Monte Méras è stato riconquistato. "
Il sette Settembre si combatte poco distante dal Monte Méras, intorno al Mont
Ours, dove le compagnie della Special Service Forces riescono a guadagnare
terreno e prendere Castillon. Il Grenadier-Regiment 80 che nelle disposizioni
per l'avvicendamento dei reparti del 31 agosto era stato rimesso a disposizione
del Generale Lieb ed era giunto ad Imperia il 4 settembre, tre giorni dopo, il
7, deve venire nuovamente trasferito al fronte ed inserito tra i reparti della
148° divisione. Il giorno seguente, riguadagnando il villaggio, ormai ridotto ad
un cumulo di rovine. Il 9, dopo 4 ore di intenso fuoco di preparazione, gli
alleati attaccano il Col de
Braus,
a ovest di Sospel, e dopo ripetuti tentativi conquistano quota 996. Gli scontri
in questo settore proseguono intensi anche nei giorni successivi: l'11, il passo
ricade in mano tedesca, ma come comunica il comando di Kesselring, viene
nuovamente perduto l'indomani. Ormai i soldati americani hanno preso piede e per
le indebolite compagnie della 148° divisione è sempre più difficile riguadagnare
il terreno perduto. Il 12, sia a Col de Braus sia presso Castillon, i
contrattacchi tedeschi riescono a fare scarsi progressi ed anche l'indomani i
progressi sono "irrilevanti"; a sud di Castillon alcuni avamposti devono
sgomberare le loro posizioni.
Dopo quasi un mese di continui combattimenti, l'esaurimento delle forze della
148° divisione è evidente. Le perdite subite a partire da metà agosto sono
pesanti e raggiungono in certi reparti il 40%. Il 12 settembre, il Generale
Walter Nagel ne dispone il ritiro da fronte ed il suo avvicendamento con la 34 °
divisione. L'ordine prevede il dissolvimento della Korpsabteilung Lieb e
l'assunzione del comando su tutto il fronte occidentale dal confine svizzero a
Imperia da parte del LXXVcorpo d'armata . Intanto i combattimenti intorno al Col
de Braus non cessano. Il 14 settembre è già il Granadier - Regiment 107 della
34° divisione che respinge l'attacco di una compagnia americana contro Cime de
Ventabren. Il 18 settembre, dopo alcuni giorni di relativa calma, riprendono i
combattimenti:
"Dopo fuoco di preparazione dell'artiglieria durata diverse ore, il nemico ha
attaccato la quota a oriente del Col de Braus ed ha respinto la guarnigione del
punto d'appoggio verso la quota ad est. Il contrattacco è attualmente in corso.
Un avamposto a nord - est di Escarène, dopo aver respinto negli ultimi due
giorni diveri attacchi appoggiati da carri armati, è ripiegato sulla linea del
fronte. Un attacco nemico contro Castellar è stato respinto. "
La quota perduta al Col de Braus viene riconquistata nel corso della notte sul
19. Sulla Tetedel la Lavina, a sinistra del Col de Braus, la 7° compagnia del
reggimento 107 che l'aveva difesa viene praticamente distrutta . I soldati
tedeschi che nel contrattacco riconquistano la cima trovano negli avamposti
soltanto i corpi di 6 fanti mentre, a quanto pare, il resto della compagnia è
scomparso. Nel settore del Grammondo , presso la Mortola, la 1° e aliquote della
2° compagnia di un battaglione di marinai a disposizione dell' Hafenkommandant
di Sanremo, gettate nei combattimenti, subiscono perdite notevoli: 2 morti, 20
feriti e 11 dispersi.
Tratto dalla rivista dell'Istituto Storico Della Resistenza in Cuneo e Provincia
Fotografie dell'epoca
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Sospel
Ottobre 2004
60° anniversario della Liberazione di Sospel 23/24 Ottobre 2004
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Tutte le fotografie sono state scattate nelle stesse zone d'operazione e durante la commemorazione della Liberazione di Sospel.
Si ringrazia per aver fornito il materiale di questa pagina:
Detector per la documentazione e fotografie dell'epoca, Mancio, Joe T. e Jean Pierre per le altre foto della rievocazione
Ritocco fotografico e editing By Marco G.