M3 - (Grease Gun)

L'M3 fu soprannominato "Grease Gun" per la somiglianza all'ingrassatore meccanico. Poteva essere adattato a sparare munizioni da 9mm cambiando canna, caricatore e culatta.


Caratteristiche

Lunghezza 75 cm                          
Peso 3.7 kg (scarico) 4.6 kg (carico)
Calibro 0.45 inch (11.43 mm)
Caricatore 30 colpi
Velocità di uscita 280 metri al secondo
Frequenza di fuoco 400 colpi al minuto

L'Esercito USA cominciò la guerra con il Thompson come fucile mitragliatore, ma si interessò al disegno usato per costruire lo Sten Britannico in così grande quantità. Questo studio produsse l'M3 che apparve durante il 1942.

L'M3 fu accolto con lo stesso entusiasmo dello Sten, e fu soprannominato "Grease Gun". Sparava lo stesso calibro pesante (.45) del Thompson, ma era più facile da produrre. La frequenza di fuoco era piuttosto lenta, e non c'era la possibilità di selezionare il fuoco singolo come sullo Sten. C'erano numerosi malfunzionamenti che si rivelarono solo in combattimento, e ci furono continue rifiniture che culminarono con l'M3A1 che ufficialmente rimpiazzo il Thompson nel 1944.

E' piuttosto difficile stimare la scorta di munizioni dell'M3. Molte fotografie mostrano uomini che indossano il normale cinturone da fucile. La ragione di questo è che il soldato di fanteria portava i caricatori in una sacca generica da munizioni, non era il caso di provvedere a porta caricatori specifici per l'M3 visto che non era un arma di "dotazione" alla fanteria. Come risultato mettevano parecchi caricatori nella sacca. Un porta caricatori a 5 tasche non fu disponibile fino alla fine della guerra in Europa. Una versione a 3 tasche fu utilizzata dai Ranger e dalle forze Aviotrasportate che avevano più facilmente in dotazione l'M1 e l'M3. In entrambe i casi, almeno 6 caricatori, per un totale di 180 colpi, sembrava una dotazione ragionevole.

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