Fucile semiautomatico "Garand M1"

Caratteristiche

Lunghezza 110 cm                          
Peso 4.4 kg 
Calibro 0.30 inch   (7.62 mm)
Caricatore clip da 8 colpi
VelocitÓ di uscita 850 metri al secondo
Frequenza di fuoco Solo semiautomatico

Con l'adozione del fucile M1 nel lontano 1932, l'Esercito Statunitense fu il primo ad adottare un fucile ad autoricarica. Con l'avvento della guerra ne furono costruiti milioni di esemplari, dando all'esercito e in seguito al corpo dei Marines un terrificante vantaggio sul campo.

L'M1 aveva parecchie curiositÓ, non tutte caratteristiche interamente benvenute. Per caricarlo, l'otturatore veniva tirato indietro e bloccato. L'arma veniva alimentata da una clip con 8 colpi che veniva spinta all'interno del fucile. L'otturatore veniva rilasciato incamerando il primo colpo. Quando il primo colpo veniva sparato, i gas azionavano il pistone che svuotava e ricaricava la camera come descritto prima. Quando veniva sparato l'ultimo colpo, l'otturatore si bloccava aperto e la clip vuota veniva espulsa. Una nuova clip veniva inserita, l'otturatore veniva rilasciato e l'arma era di nuovo pronta. Quello che causava qualche preoccupazione era che se c'era ancora qualche colpo nel caricatore, l'arma non poteva essere ricaricata; l'arma doveva essere vuota per essere ricaricata. La mancata vista dell'emissione della clip esaurita poteva compromettere tentativi di fuoco.

Ma questi arano problemi minori nella maggior parte delle circostanze. Il volume di fuoco prodotto dal soldato medio era insufficiente. E ironicamente, era forse la debolezza maggiore del Garand.  Mentre gli Inglesi e i Tedeschi cercavano nuove armi a ripetizione per le loro squadre di fucilieri, l'America guardava al Garand e pensava di non avere bisogno di tali armi. Era ancora impressionante come gli M1, confrontati con il fuoco di un solo MG 34/42 tedesco, come i GI scoprirono a loro spese come faticarono ad attraversare l'Europa occidentale fino a Berlino.

Come dotazione base, ogni soldato aveva 10 caricatori, inseriti nelle tasche delle giberne al cinturone. Successivamente, vennero istituite bandoliere contenenti 6 caricatori, permettendo in ogni caso al soldato una dotazione da 80 a 128 colpi.


Sequenza di caricamento

Caricatore ad 8 colpi

Inizio inserimento

Caricatore inserito