Provenza 2011

La Motte - Le Dramont - St. Maxime - Roquebrune sur Argens - Draguignan - Le Muy

13/16 Agosto 2011


Report dettagliato delle manifestazioni

Sabato 13 Agosto

Eccoci nuovamente pronti per una nuova "missione" in terra di Provenza. Come la scorsa edizione ci ritroviamo Baru, Claudio, Big Joe ed io (Gesticola) e dopo aver caricato il furgone con tutto il materiale partiamo verso le 7.00 in direzione Vidauban sempre nella stessa locazione dello scorso anno dove troveremo i nostri amici dell'associazione Aout 44 a cui ci siamo nuovamente aggregati vista la pregevole accoglienza che ci era stata riservata la scorsa edizione.  JP con la Jeep ci avrebbe raggiunto al campo più tardi  e questa volta con lui viaggiava anche una maquisard del gentil sesso, Daniela che per la prima volta vuol provare una manifestazione del genere.

Questa volta il tempo ci assiste e viaggiamo col sole con un cielo senza nubi. All'arrivo del campo non troviamo nessuno e pensavamo di essere stranamente i primi. In realtà rispetto allo scorso anno siamo partiti con un giorno di anticipo e quindi i nostri amici francesi li avremmo visti solo il giorno dopo in tardo pomeriggio. Decidiamo di montare le tende in altra locazione rispetto alla volta scorsa. Finito di montare il campo e dopo aver sistemato le brande ci mettiamo a controllare le attrezzature in attesa della'arrivo di JP. Verso le 13.00 arriva JP con Daniela e dopo i saluti partiamo per andare a mangiare in zona ed in seguito facciamo una puntata al supermercato per fare scorta di caramelle da lanciare ai bambini durante le sfilate. Rientrati al campo base cominciamo a fare le prove di allestimento della Jeep con materiale inglese. Ebbene si! Questa edizione la rievochiamo in divisa da Parà Inglesi.

Nell'operazione "Dragoon" gli Inglesi hanno partecipato con la 2nd Indipendent Parachute Brigade a cui fu assegnata una zona di campi aperti e vigneti denominata DZ/O a circa 400 metri a nord di Le Muy sulla riva nord del fiume Natutrby. La 2nd Brigade Britannica era composta dal 4th Parachute Battalion che insieme al 550° glider US e 509° Pir liberarono Le Muy(erano veterani di Montecassino con tutto l'equipaggiamento tinto di nero, Baru, Claudio ed io eravamo equipaggiati così), dal 5th Scottish Parashute Battalion, dal 6th Royal Welch Parachute Battalion e dal 1st Indipendent Parashute Platoon (Pathfinders).

Le premesse sono buone tanto che JP si è dato un gran da fare ad invecchiare una tanica inglese appena riverniciata. Su tutto il materiale spicca un fantastico Bren alla sua prima uscita! Le prove sono andate bene e quindi ci godiamo un meritato riposo su una branda utilizzata d'appoggio discutendo sul programma per il giorno dopo.  Si fa sera e allora facciamo tappa obbligata al Buffalo Grill a sbaffarci mega bistecche con patatine. Al rientro al campo ancora qualche chiacchiera e poi a nanna. La giornata è stata lunga e la stanchezza si è fatta sentire.

Domenica 14 Agosto

La giornata si presenta splendida. Ci alziamo con tutto comodo e dopo la colazione decidiamo di fare un salto alla Borsa di militaria a St. Maxime. Per oggi manifestazioni del nostro programma non ce ne sono. Intanto cominciano ad arrivare i componenti dell'associazione Aout 44 ed incontriamo Bernard felicissimo di rivederci. Salutiamo e ci dirigiamo verso St. Maxime dove stranamente troviamo subito parcheggio! Con tutta tranquillità giriamo la borsa dove vediamo pezzi veramente belli ma inavvicinabili come prezzi mentre alcune piccole cose sono venute via a buon prezzo dopo una breve contrattazione. Esaurita la visita torniamo al campo ma sulla strada ci fermiamo al supermercato e compriamo viveri per assemblare baguette super farcite. Gustosissime!!!

Il nostro Baru sempre molto informato ci dice che verso sera al paese di La Motte c'è l'arrivo dei componenti della Dragoon March. Decidiamo allora di prepararci per fare una visita ai nostri amici che hanno affrontato la marcia. Ci mettiamo la tenuta inglese che per me era la prima volta che indossavo. Daniela si prepara con vestito d'epoca e armamento da partigiana. Tutti a bordo e via in direzione La Motte.  Arriviamo sul posto con grande anticipo tanto che in piazza stanno ancora allestendo i barbecue e i tavoli per l'accoglienza degli amici della Dragoon March. Ci dirigiamo allora al campo base dove i nostri amici hanno piazzato le tende e troviamo i componenti del gruppo che si è lanciato col paracadute a Le Luc in divisa del 509° Pib che si stavano preparando per entrare in piazza in marciando. Tra tutti spicca un componente in tenuta inglese da lancio e lo abbiamo aggregato subito a noi sulla Jeep per seguire il 509° nella sua marcia. Arrivati in piazza è già quasi tutto pronto e comincia ad esserci un po' di gente.

Mentre eravamo li e ci guardavamo intorno si avvicina una signora di una certa età e ci chiede di dove siamo ed esce fuori che anche lei è di origine italiana. Lei da bambina era li a La Motte nel periodo bellico e si ricorda di parecchie cose. A questo punto Baru tira fuori il suo leggendario libro rosso e aprendolo alla pagina di La Motte lo mostra alla signora e grandissima sorpresa la signora dice "Questa nella foto è mia mamma che da da bere ad un ferito americano!" Incredibile!!! Guarda il caso a volte che scherzi fa! L'abbiamo fatta firmare con dedica a fianco la foto. Ma non finisce qua! Girando pagina la signora riconosce il prete e poi esclama "Questa ragazza in queste foto è mia cugina!" La meraviglia è stata ancora più grande ed in oltre ci ha detto che abita 50 metri su per la strada. Ci dice poi che sarebbe andata a chiamarla e poi ci avrebbe detto. Nel frattempo arrivano gli uomini della Dragoon March tutti perfettamente inquadrati e provati dalla dura marcia. Ritroviamo i nostri amici italiani Marco, Mancio e Luigi oltre a tutti gli amici francesi che ci hanno invitato a bere al tavolo delle consumazioni. Nell'euforia generale e nella confusione del caso torna la signora e ci dice che la cugina ci ha invitato in casa. Quale onore! Ci avviamo verso la casa anche con il nuovo paracadutista recuperato dopo il "lancio" che si è interessato alla vicenda. La signora ci accoglie in sala dove aveva già preparato l'album dei ricordi dove scorgiamo foto presenti nel libro. Anche la signora si è riconosciuta nel libro in due o tre foro indicando anche i nomi degli altri presenti nelle foto con lei. Ci siamo intrattenuti più di mezzora ed abbiamo recuperato foto davvero inedite. Ci siamo salutati calorosamente appagati di queste testimonianze dirette di reduci civili. Normalmente in queste manifestazioni siamo sempre alla ricerca di reduci che hanno combattuto in zona ma queste storie di civili che hanno vissuto e subito la guerra non fanno altro che arricchirci del conoscere di quei tempi. Rientrati al campo quando era ormai quasi buio andiamo a dormire anche perché l'indomani il programma sarebbe stato molto fitto.

Lunedì 15 Agosto

Oggi è per noi la giornata centrale delle commemorazioni. Infatti ci alziamo di buon mattino perché prima della sfilata a St. Maxime ci viene chiesto di presenziare ad una commemorazione a Le Dramont che dista dal nostro campo circa 40 Km e da li a St Maxime altri 30 Km. Ci mettiamo in viaggio con la colonna di Aout 44 e raggiungiamo Le Dramont alle 9.00 circa e qui troviamo un folto gruppo di rievocatori in divisa con la patch della 36a Divisione Texas. C'era anche un picchetto d'onore della Marina già schierato perpendicolare al monumento memoriale in attesa delle autorità che pare fossero di alto livello. Presenziamo schierati alla cerimonia e dopo la deposizione di varie corone e mazzi di fiori, i discorsi delle autorità e i vari inni nazionali la cerimonia termina e le autorità svaniscono come erano arrivate.

Mentre eravamo raggruppati in attesa di partire agli ordini di Bernard coordinatore di Auot 44, si avvicina a noi una signora anziana con le stampelle che quasi si commuove al vederci e non capivamo perché. JP nostro compagno bilingue ascolta la signora che dice "In tutti questi anni di commemorazioni è la prima volta che vedo un gruppo di Paracadutisti Inglesi!" La cosa si è fatta interessante perché in effetti in questa zona si vedono pochi rievocatori in tenuta Inglese. Continuando a parlare la signora ci racconta che era sposata con un Italiano. Lei si ricorda degli inglesi perché furono i primi liberatori che vide da ragazza. In effetti ci fu un lancio sbagliato a molta distanza dalla DZ e tre paracadutisti inglesi erano scesi nel bosco li vicino. Suo padre li portò a casa sua dove si rifocillarono e il giorno 16 sempre suo padre li accompagnò a La Motte - Mitan dove era la loro DZ. La signora ci ha detto che è rimasta in contatto con i 3 inglesi fino alla loro morte e nel dopoguerra tra l'altro avevano un ristorante e tutti i veterani Paracadutisti che passavano di li negli anni non li ha mai fatti pagare per rispetto e ringraziamento per aver portato la libertà. Guardando il nostro bracciale di invasione con la bandiera inglese (una copia) ci disse che lei conserva ancora quello originale donatole da uno dei Parà.

Tanto è stata l'euforia della signora che ha voluto che la scortassimo a rendere omaggio al memoriale per depositare un mazzo di fiori e si sono uniti tutti i rimanenti che erano ancora lì. Piccola cerimonia con tanto di portabandiera! In seguito la signora non ci avrebbe fatto più andare via e penso che ci avrebbe anche invitato ma eravamo già in ritardo. Bernard e il gruppo di Aout 44 era già partito alla volta di St.Maxime e a malincuore salutiamo calorosamente la signora che si commuove nuovamente. Questi sono incontri che valgono tutta la manifestazione!

Abbiamo più di mezzora di ritardo sulla tabella di marcia ed il traffico comincia ad essere sostenuto ma arriviamo giusto in tempo per schierarci prima della partenza della sfilata a St. Maxime. La sfilata non delude le aspettative e come tutti gli anni un bagno di folla ai bordi della strada con in prima fila uno stuolo di bambini. Ed ecco che il nostro rifornimento di caramelle viene distribuito con lanci mirati a quasi tutti i bambini. Applausi e urla a tutti i partecipanti la sfilata. Sulla strada c'era anche un'orchestra che intonava musiche di Glen Miller e simili. Proprio una bella festa! Purtroppo non ci sono foto della sfilata.

Dopo la sfilata ci rechiamo in piazza dove troviamo i tavoli e il plateau di cibi freddi. Abbiamo circa un'ora di tempo per riposarci e Claudio non se lo fa dire due volte. Il posto lo trova sempre! Verso le 15.00 si parte alla volta di Roquebrune sur  Argens a circa 30 Km da St. Maxime. Al nostro arrivo traviamo alcuni nostri amici francesi che non hanno partecipato alla Dragoon March e che hanno preferito partecipare ad altre manifestazioni. Ci beviamo una birra al bar e scambiamo quattro chiacchiere con loro in quanto siamo arrivati con largo anticipo per la commemorazione che si svolgerà nel tardo pomeriggio.

Sono ormai le 19.00 quando inizia la cerimonia in ricordo della liberazione di Roquebrune sur Argens. Dapprima il saluto agli intervenuti e subito dopo il racconto di quel 15 agosto del 1944. Subito dopo il discorso dell'assessore e del sindaco del paese seguito dalla deposizione di mazzi di fiori da parte delle autorità, reduci e associazioni durante l'esecuzione degli inni Francese, Americano ed Inglese. La cerimonia si conclude col saluto personale dell'assessore e del sindaco a tutti i rappresentanti delle varie associazioni compreso Bernard per l'apporto dei mezzi con personale consono alla cerimonia.

La serata si conclude con l'invito a cena di tutti i rievocatori da parte dell'assessore. Questa volta siamo ospiti di un campeggio in riva ad un laghetto con noleggio natanti. Nuovamente come lo scorso anno una cena prelibata innaffiata da fiumi di fresco "Vino Rosè" ed il sottoscritto ne sa qualcosa!!! No comment!!! Rientriamo al campo base a notte inoltrata ( 20 Km circa) e ci buttiamo in branda sfiniti dalla intensa giornata ricca di incontri estremamente interessanti.

Martedì 16 Agosto

Oggi sono previste due manifestazioni (Cimitero di Draguignan e sfilata a Le Muy) in mattinata e una nel pomeriggio a Vidauban a cui parteciperanno solo Jp e Daniela in quanto il resto del gruppo deve rientrare a casa. Di primo mattino ci mettiamo sulla strada per Draguignan (a circa 20 Km) dove arriviamo e troviamo già molti rievocatori. Mentre scambiamo quattro chiacchiere con gli altri gruppi intervenuti vediamo arrivare una sequenza di macchinoni neri tirati a lucido che trasportavano i reduci Inglesi all'interno del cimitero per assistere alla cerimonia. Alle 9.30 comincia ufficialmente la cerimonia con l'ingresso al cimitero dei porta bandiera seguiti ordinatamente da un reparto della 36a Divisione Texas, un reparto inquadrato del 517° Pir e per la prima volta una Squadra di 7 Paracadutisti Inglesi! La cerimonia è stata molto struggente specialmente durante la lettura in inglese degli avvenimenti e dei ringraziamenti ai reduci davanti a loro, lettura interrotta molte volte per la commozione di chi leggeva. Di seguito la deposizione di fiori da parte dei reduci che imperterriti si sono messi sugli attenti in posizione di saluto. Sono stati depositati fiori anche da due rappresentanti del 517° e da un gruppo di ragazze in abito d'epoca. Alle 10.00 termina la cerimonia e come sono entrati i vari reparti escono nello stesso ordine.

In seguito abbiamo atteso l'uscita dei reduci per farci qualche foto assieme ma purtroppo il mezzo tecnologico ci ha abbandonato ed è anche per questo che non abbiamo foto della sfilata a Le Muy. Vi dovrete accontentare del mio rapporto scritto sulla fiducia! Dopo l'incontro coi reduci siamo partiti alla volta di Le Muy a circa 15 Km da Draguignan. Ci fermiamo al punto di raccolta degli automezzi e poco dopo si sfila per le vie della città. Anche qua ad attenderci un folto pubblico festante e noi abbiamo dato fondo alle ultime scorte di caramelle per i bambini. Terminata la sfilata ci raduniamo vicino al campo sportivo dove la pro loco ha organizzato una tavolata per tutti i rievocatori che hanno partecipato alla sfilata. Come sempre abbiamo mangiato egregiamente ma per me niente vino (Nel pomeriggio previsto ritorno a casa e non si possono correre rischi!). Durante il pranzo siamo stati allietati dalla musica di un gruppo di suonatori di cornamuse con tanto di Kilt.

A metà pomeriggio decidiamo di rientrare al campo base in quanto c'è da smontare le tende e da caricare tutta la gran mole di materiale che ci siamo portati. Salutiamo tutti gli amici francesi dandoci appuntamento al prossimo anno se non prima in occasione di altre manifestazioni. Con l'affiatamento del nostro gruppo è stato piuttosto veloce lo smontaggio del campo ed il relativo carico sui mezzi. Quando tutto era pronto decidiamo di farci una doccia prima di partire ma per due componenti la doccia è stata insolita! Mentre Baru e Big Joe hanno usufruito delle docce del campeggio, Claudio ed io decidiamo di utilizzare la manichetta del campeggio. Vi garantisco che fare la doccia su di un prato col caldo che faceva con un getto d'acqua che ti spostava dalla potenza è stato veramente una goduria! Al termine salutiamo JP e Daniela che si fermavano un giorno in più e da li a poco avrebbero partecipato alla manifestazione a Vidauban.

In conclusione il bilancio di questi 4 giorni passati in Provenza è più che positivo. Il rafforzamento dell'amicizia col gruppo di Aout 44, l'incontro con i reduci civili e il bagno di folla delle sfilate hanno reso questa breve vacanza esaltante! Si, ci siamo fatti un bel mazzo e ci siamo stancati tanto ma la coesione del nostro gruppo non ci ha fatto pesare l'affaticamento.

Un ringraziamento particolare all'associazione Aout 44 che ci ha nuovamente accolto con loro ed ai miei compagni di avventura che sono stati meravigliosi in ogni occasione.

A rivederci alla Provenza 2012!

Aricolo redatto da Roby "Gesticola" Temple.


Report Fotografico

Sabato 13 Agosto
Domenica 14 Agosto
Lunedì 15 Agosto
Martedì 16 Agosto
Foto by Roby "Gesticola" Temple e JP

I Video di Provenza 2011

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