Un tuffo nella Storia 2010

Passo Del Giogo

17/18/19 Settembre


R.N. 161718192010

Data 16/17/18/19 Settembre 2010

Scritto da Marco G. Staff Sgt. 91st Infantry Division

Team: Marco, Mancio, Gesticola


16 Settembre   

Mancio ed io abbiamo deciso di arrivare con un giorno di anticipo per trascorrere la notte nella casa messa a disposizione di Gotica Toscana ed evitarci la sfacchinata del viaggio che di solito facciamo al mattino presto di venerdì. (Io da Sanremo ne ho 4 ore e 30 e Mancio da Gallarate 3 ore e 30).

17 Settembre

Dopo aver fatto colazione direttamente nella casa che è fornita di cucina, si va al passo per preparare le buche e incontrare gli amici che nel frattempo stavano arrivando. Incontriamo subito Corso che ci dà disposizioni sulle postazioni; intanto gli amici di Imola e Gesticola arrivati da poco, sono già al lavoro sulle loro postazioni. Da questo momento grazie a Nino e compagnia le risate cancellano le preoccupazioni sulle condizioni meteo che sembrano non voler cambiare e, anzi, continuano a dirci che la giornata sarà caratterizzata da un clima estremamente variabile. All'ora di pranzo Nino mette in campo tutta l'attrezzatura da cucina e di lì a poco le nostre gavette abbondano di salciccia, fagioli e piadine, il tutto innaffiato da vino rosso frizzante. Dopo questo pranzo a dir poco folcloristico, al campo siamo pronti a partecipare alla marcia organizzata da Corso: "A Walk in the Sun" , che ci porterà attraverso sentieri e strade bianche a scoprire il monte Altuzzo.

Alle ore 15.30 la pattuglia è composta da 8 uomini: Corso capo squadra, Marco Sgt. e Mirco come Scout, Gino come Ufficiale, Mancio, Gesticola, Bull e un altro ragazzo (di cui mi sfugge il nome) come truppa. Ci si incammina per portarsi nella zona di competenza e una volta raggiunto il bosco si procede in avanzamento tattico con i due scout che in base a quanto diceva Corso valutano il percorso man mano che si avanza. Ogni tanto Corso passa avanti e dà indicazioni su quale sentiero prendere. La marcia si fa dura specialmente nella salita in quota e Corso non è uno che fa molte pause! La boscaglia con il suo sottobosco e le pinete che attraversiamo sono veramente una visione fantastica che ci ripagano ampiamente della fatica fino ad ora fatta. Sono passate tre ore da quando siamo partiti e verso il ritorno in lontananza sentiamo il motore dello Sherman che si sta posizionando all'ingresso del campo. Raggiungiamo nuovamente il campo dove ad aspettarci troviamo l'88° Restaurant di Nino e Max che stava preparando le piadine con cipolle insieme a "Bibbia" e gli altri ragazzi. Naturalmente non manca il vinello frizzante già assaggiato in precedenza: davvero fantastico. Non finisce certo qui: nel frattempo si era messa a bollire l'acqua per una spaghettata aglio olio e peperoncino che consumiamo poco prima che un po' di pioggia ci rovini la serata.

Nonostante la marcia si sia svolta con un tempo incerto, nebbioso ma non piovoso, ora il clima sembra ricordarci quello che tutti i siti di meteorologia avevano previsto: comincia a piovere e a questo punto si decide che non si riescono a sistemare le buche per la notte e che è preferibile, anche se contro voglia, optare per una notte nella casa. Gli unici che rimangono a sfidare la pioggia sono Nino, Max e gli altri ragazzi di Imola.

18 Settembre

La mattina non promette nulla di buono; aprendo la finestra la nebbia sembra avvolgere ogni cosa lasciandoci intendere come sarà la giornata. Dopo colazione si va al campo per cercare di predisporre le buche ma al nostro arrivo ci rendiamo conto che sono state rese impraticabili dall'acqua,  così ne approfitto per dare una mano a Corso, Bull e Top Kick, intenti a piazzare la rete sul carro e a predisporre un piccolo attendamento per potersi riparare dalla pioggia. All'ora di pranzo, come ci hanno ormai abituato, i ragazzi di Imola sono pronti con una pasta alla zingara strepitosa. Giusto il tempo di svuotare la gavetta che arriva una vera tempesta, con acqua e vento che ci costringe ad entrare tutti nella postazione di Nino e Max. Alla fine contandoci all'interno di essa eravamo in 13!! Non riesco a descriverlo, ma immaginatevi la confusione che abbiamo fatto lì dentro!!! Il pomeriggio, a causa della pioggia e del vento scorre tra un giro al bar e un giro nella mega buca di Nino. La serata si conclude con salciccia in padella e piadine. Rientrati alla casa, il nostro pensiero è rivolto agli amici che erano rimasti in quota a sfidare una vera e propria tempesta con tuoni e fulmini .

19 Settembre

Purtroppo anche oggi la giornata è un vero schifo: nebbia, vento che ora spira da Nord ed è molto freddo e la solita pioggia convincono gli organizzatori a comunicarci che potevamo smontare tutto e prepararci per il rientro.

Dopo aver aiutato a smontare la parte di campo di nostra competenza un ultimo giro al bar per i saluti e alle 12.00 siamo già in viaggio per il ritorno a casa sperando che il prossimo anno sia migliore

Ringrazio ancora una volta Nino, Max e tutti gli amici Imolesi senza i quali i giorni passati in mezzo alla nebbia e al vento e la pioggia sarebbero stati interminabili, ringrazio Corso per aver organizzato una marcia che secondo me dovrebbe essere più evidenziata all'interno della manifestazione. Per le foto e filmati un grazie particolare a Mancio che con la sua macchinetta ogni volta si presta ad immortalare quello che altrimenti solo i nostri occhi ricorderebbero, grazie a Marco Sgt. per l'elaborazione delle foto e del filmato della marcia e a Gesticola per il filmato dello Sherman e del gioco dei dadi "Dice's Game".

Marco Sgt.

Gruppo Clemente

normandy2004@normandy.it

Le foto


 

I filamati